Apple Pay approda in Italia

maggio 18, 2017 / by / Category : eventi

Il sistema di pagamento di casa Apple è disponibile finalmente anche nel Bel paese.

 

Ci sono voluti due anni e mezzo ma alla fine Apple Pay è arrivato anche dalle nostre parti: il sistema permette di pagare avvicinando iPhone e Apple Watch ai POS contactless. Funziona anche con app e siti web che supportano la funzionalità navigando da iPhone, iPad e Mac. Le versioni dei dispositivi compatibili con il sistema di pagamento sono:

 

  • iPhone 6 e successivi;
  • iPad Air 2 e successivi;
  • iPad mini 3 e successivi;
  • Apple Watch e successivi;
  • MacBook 2012 e successivi.

 

Diverse piattaforme hanno già reso disponibili i pagamenti tramite Apple Pay: Deliveroo, EasyJet ePrice, Giglio, Monclick, SaldiPrivati e molte altre.

 

Come attivare Apple Pay

 

Abilitare il sistema di pagamento sul dispositivo è semplice, basta aprire l’app nativa Wallet e registrare le informazioni delle carte di credito e dei bancomat su cui verranno effettuati gli addebiti. È possibile impostare fino ad un massimo di 8 carte.

Una volta inseriti i dati la banca invia un codice di verifica, tramite sms o email, per confermare l’operazione.

Attualmente sono compatibili i circuiti VISA e Mastercard, V Pay, Maestro del Gruppo Unicredit e Carrefour Banca. È già compatibile anche il circuito Boom: un servizio di carte di credito prepagate virtuali.

 

Come attivare Apple Pay

 

Come funziona

 

Con Apple Pay è possibile effettuare pagamenti in diverse modalità:

  • Pagamenti contactless: avvicinando l’iPhone (anche bloccato) al ricevitore del POS e confermando la transazione con l’impronta digitale. Oppure avvicinando l’Apple Watch e facendo un doppio clic sul tasto laterale per accedere al Wallet e scegliere la carta da utilizzare. L’app viene chiusa automaticamente dopo un minuto in caso di dimenticanza.

 

Pagamenti contactless

 

 

  • Pagamenti online: per utilizzare i pagamenti via web bisogna utilizzare il browser Safari con un MacBook Pro dotato di Touch ID. Altrimenti è possibile utilizzare un Mac successivo al 2012 loggato sullo stesso account iCloud abbinato ad un iPhone, un iPad o un Watch compatibile.

 

  • Pagamenti offline: è possibile pagare anche in assenza di connessione dal momento che iPhone e Watch hanno la sola funzionalità di autenticazione. La transazione infatti viene autorizzate e processata sui server della banca. Per lo stesso motivo il Watch può effettuare pagamenti anche in assenza di iPhone.

 

In caso di smarrimento del dispositivo sarà possibile accedere al proprio iCloud per sospendere o rimuovere completamente Apple Pay.

Per quanto riguarda il discorso Privacy, Apple assicura che tutti i dettagli di transazione (luogo, importo, data, etc.) sono consultabili esclusivamente dall’utente e dagli istituti bancari non sono visibili per la società di Cupertino.