È notizia di qualche giorno fa che Instagram stia testando profili business su alcuni account; ci sarebbero anche delle funzioni nascoste molto interessanti.

 

Qualche giorno fa sono state diffuse notizie secondo le quali Instagram starebbe testando l’introduzione di profili business su alcuni account; la piattaforma di condivisione foto e video più popolare al mondo adotta dunque il sistema già utilizzato dal “fratello” Facebook, ossia la differenziazione tra profili privati e aziendali e la conseguente possibilità per i secondi di analizzare l’andamento degli investimenti operati sul social.

 

Quali sarebbero le novità del profilo business di Instagram?

  • Introduzione di un nuovo pulsante “Contact” che permetterà a tutti gli scritti di poter contattare le aziende, avvicinando, come già succede con Facebook, sempre di più gli utenti alle imprese;
  • Introduzione di un sistema di Analytics, che verosimilmente verrà chiamato Insights, che fornirà informazioni demografiche sui follower e permetterà di analizzare i post;
  • La possibilità di conoscere maggiori dettagli sul pubblico come età, genere, accessi effettuati, provenienza, ora del giorno e dettagli sui nuovi follower;
  • Si potranno misurare impression, reach, click al sito web collegato all’account e quali sono i post più performanti; ci sarà anche una funzione per scaricare i dati.

 

 

 

 

 

Il nuovo pulsante “Contact” permetterà agli utenti una maggiore libertà di espressione, perché non sarà più necessario inserire email o sito internet nella biografia. Questo spazio potrà essere utilizzato per fornire informazioni più accattivanti sull’attività svolta e sulla natura dell’account.

 

Ma le indiscrezioni non si fermano qui: oltre alle funzioni elencate sopra, ne sono state scoperte altre grazie alla decompilazione dell’ultima versione dell’app di Instagram. Tra queste funzioni, ce ne sarebbe una che offrirebbe la possibilità di amplificare la portata dei post sul social network. Elliott Murray di Social Chain, colui che ha decompilato la versione 8.1.0 di Instagram, ha trovato diverse variabili booleane nel codice dell’applicazione, tra cui una chiamata “can_boost_post”. La spiegazione di Murray è che questa variabile latente inserita nell’ultima versione dell’app faccia parte di un piano che prevede la possibilità di aumentare la visibilità dei post pagando, come già succede su Facebook.

 

 

Instagram scoperte Murray

 

 

Non sappiamo se questa possibilità sarà offerta a tutti gli utenti o solo ad alcuni inserzionisti. Di certo la capacità di amplificare la portata dei post è un’esigenza degli utenti (soprattutto quelli con molti follower) nata contestualmente alla modifica dell’algoritmo di Instagram, che mostra i post non più in ordine cronologico ma per rilevanza.

 

Murray ha inoltre scoperto altri riferimenti legati all’introduzione dei profili business, come ad esempio “can_convert_to_business”: ricorderemo tutti quando Facebook ha “obbligato” le aziende che utilizzavano un profilo privato a convertirlo in Pagina, creando in questo modo una netta separazione tra account aziendali e comuni. Questa separazione ad oggi su Instagram non esiste ancora, ma queste scoperte fanno pensare che presto le aziende presenti sulla piattaforma di foto saranno costrette a modificare il proprio account!

 

Intanto da Instagram nessun commento al riguardo. Non ci resta che aspettare e vedere come si evolverà la situazione!